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Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono...; seguito da, Kiki van Beethoven / Eric-Emmanuel Schmitt ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

Un saggio un po' autobiografico e un po' filosofico e soprattutto una descrizione della grande passione dell'autore per Beethoven. A partire da una frase pronunciata dalla sua insegnante di pianoforte (che è poi diventata il titolo del libro), Schmitt fa assaggiare i pezzi che sono stati più significativi nelle varie fasi della sua vita e lo fa "dal vivo" dato che durante la lettura è possibile ascoltare le melodie grazie al CD incluso nel libro. Le parole descrittive di Schmitt permettono di assaporare ogni pezzo trasformando la musica in immagini: gli strumenti prendono vita e dialogano tra loro in modo armonioso o in forte contrasto, ogni volta esprimendo diverse emozioni. La musica di Beethoven manifesta la fiducia che il grande compositore aveva nell'uomo e nella vita, nonostante le difficoltà che ha dovuto superare, che viene riassunta magistralmente nell'Inno alla gioia.

L'ombrello dell'imperatore / romanzo di Tommaso Scotti

Un romanzo che ho trovato molto interessante, ben scritto, con personaggi ben delineati e credibili e un protagonista che non gioca a fare il supereroe ma si presenta nella sua complessa umanità. Può darsi che l'autore non essendo Giapponese non possa conoscerne l'animo fino in fondo ma sicuramente è stato capace di descrivere con amore e rispetto una cultura così profondamente diversa dalla nostra. La trama è ben costruita e l'intreccio avvincente fino all'ultima pagina. Leggerò sicuramente anche gli altri romanzi scritti da questo autore. Caldamente consigliato.

La botanica del desiderio : il mondo visto dalle piante / Michael Pollan ; traduzione di Giuditta Ghio

Una prospettiva curiosa e un po' diversa per spiegare la profonda relazione tra uomo e natura nel corso del tempo. Quattro storie di quattro piante (la mela, il tulipano, la cannabis e la patata), tanto diverse all'apparenza quanto simili nel loro comportamento per sopravvivere alla selezione naturale (e artificiale), raccontate semplicemente perché "hanno belle storie da raccontare". Siamo noi uomini ad esercitare il controllo sulle piante che coltiviamo o sono le piante ad influenzare il nostro modo di addomesticarle sfruttando i nostri desideri e adattandosi continuamente ad essi, tanto da alterare persino i nostri sensi o da mandare in rovina un intero paese? Tenta di spiegarlo Michael Pollan, giornalista e agricoltore appassionato che ci trascina in un viaggio botanico, storico e filosofico dove il rapporto tra uomo e natura è sempre descritto al confine tra due estremi, la selvatichezza dionisiaca della natura da una parte e il controllo apollineo dell'uomo dall'altra, che trova il suo apice nelle biotecnologie degli OGM. Chi avrà la meglio in questa sfida? Ma forse non si tratta di una sfida, bensì della naturale storia dell'evoluzione. Sta al lettore scoprirlo con questa interessante lettura.

Ravenna : una guida / di Ingrid Pedrini

più che una guida, un libro dal quale, leggendolo, si sente l'affetto, l'amore, per questa città magica. Informazioni pratiche, ma anche storiche. Si, una guida, ma con qualcosa in più. Non so spiegare, ma consiglio di leggerlo. Ci vorrebbero più "guide" di questo tipo.