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Gli ultimi messaggi del Forum

A Natale tutto può succedere / Milly Johnson

E' il seguito di un precedente libro, Un indimenticabile Natale d'amore, ma con esso ha veramente pochi legami. Infatti vengono introdotti nuovi personaggi che diventano i primi protagonisti. Questo secondo libro si differenzia anche per il genere, è un racconto di rinascita sociale, di capacità di riprendersi da forti situazioni di disagio e privazione. Non lo definirei romanzo rosa.

Il signore degli anelli. La compagnia dell'anello / John Ronald Reuel Tolkien ; traduzione di Ottavio Fatica

Premetto che ho letto parecchie volte le versioni precedenti (traduzione Alliata/Principe).
Questa edizione non è scritta male, ma alcune scelte sono discutibili.
Innanzitutto il linguaggio è troppo ricercato, Fatica usa termini che non si usano più ed alcune parole inventate, tipo "undicentesimo compleanno", io avrei preferito un linguaggio più moderno.
Ma quello che mi ha dato più fastidio è il cambio dei nomi, Valforra al posto di Gran burrone, il cavallino inalberato (non si può sentire), Merry Brandaino (perché non lasciare Brandibuck?) ed il peggiore di tutti Passolungo il Forestale.
Io non capisco il perché di questa scelta, "ramingo" era perfetto, rendeva bene l'idea del personaggio, al massimo chiamalo "Forestiero", ma "forestale" è veramente brutto e poco indicato per il personaggio.

Liberati della brava bambina / Maura Gancitano, Andrea Colamedici

Un libro che tutte le donne dovrebbero leggere. Apre degli orizzonti inaspettati sulla condizione dell'essere donna oggi, dà delle chiavi di lettura a certi stati d'animo a cui non sappiamo dare un nome e delle soluzioni per superare blocchi, frustrazioni, paure. Da leggere! Anche per gli uomini, per andare oltre le apparenze e i giudizi superficiali.

La tenda rossa / Anita Diamant ; traduzione di Lidia Petria

Consigliatissimo, una storia di donne tra le donne, di donne in un mondo di uomini. Il tutto ambientato nel contesto storico delle origini della nostra cultura e società. Dinah, la protagonista, entra nel cuore, pagina dopo pagina diventa un'amica, una sorella, una madre. Le ultime pagine commuoventi.

Billy Summers - Stephen King

Un altro capolavoro firmato dal 'maestro' Stephen King che regala ai suoi lettori un'opera in cui si fondono e s'intrinsecano 2 romanzi uno più avvincente dell'altro.
Dando spazio alla sua formidabile e incredibile fantasia l'autore tocca temi di di attualità e di storia recentissima come la guerra in Iraq, raccontandone episodi drammatici e di cruda realtà e ispirandosi, in alcuni tratti del romanzo, alle modalità operative e logistiche con le quali fu assassinato il Presidente USA John F. Kennedy la cui tragedia ispirò un altro suo assoluto capolavoro '22.11.63'.
Non manca neanche stavolta di esprimere (attraverso i suoi personaggi) la sua personale avversione per un noto uomo politico statunitense e la sua simpatia e ammirazione per Amazon e Netflix.
Quasi 600 pagine che tengono il lettore incollato fino alla fine, ricca di colpi di scena.

Proroga impossibile

Buongiorno,se accedo dai miei devices (cellulare e ipad)non risulta disponibile la funzione di proroga dei libri in prestito.Se l’accesso viene fatto dal pc della biblioteca ciò diventa possibile.Su SBM non ho questo problema.Quale può essere la ragione?E’ risolvibile e se si,in che modo?Grazie

Idi di marzo / Valerio Massimo Manfredi

C’è in atto una congiura per uccidere Cesare?
La risposta la sappiamo perfettamente, eppure è una lettura magnetica ed emozionante.
Sappiamo tutto, o almeno io lo sapevo, di come andrà la vicenda, eppure ci appassioniamo e speriamo fino all’ultimo che le cose vadano in un modo diverso. Sappiamo perfino cosa succederà dopo, quanto dolore arriverà, e ciò dà al finale un sapore molto amaro, che però mi ha fatta sperare in un seguito (che non c’è, purtroppo).
Seguiamo le vicende a Roma, vediamo le indagini dei cesariani e i progetti dei cesaricidi, e in giro per l’Italia, dove il prezioso messaggio di pericolo per Cesare viene trasportato mentre la fazione avversaria cerca di fermarlo. La parte dei messaggeri è quella che mi è piaciuta meno, ma offre un interessante spaccato sui metodi di comunicazione del tempo