Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Canale Mussolini : romanzo / Antonio Pennacchi

E' più di una saga familare, è lo spaccato di vita dei primi del novecento, la storia vissuta e raccontata tramite le vicende familiari dei Peruzzi, (veneti trasferiti nelle pianure pontine durante il periodo fascista). Perosnaggi caratterizzati benissimo, nessun giudizio storico da parte dello scrittore che appare realmente superpartes. Veramente consigliato

La pietra di Luna / William Wilkie Collins ; introduzione di Andrea Marcheselli ; prefazione di Roberto Barbolini ; traduzione di Piero Jahier e Maj-Lis Rissler Stoneman

Una volta che ci si abitua allo stile di scrittura che riflette le consuetudini sociali e il modo di esprimersi del tempo dell’autore, il libro risulta molto avvincente con una trama ben sviluppata. Interessante anche la scelta di far proseguire il racconto attraverso l’alternarsi degli scritti di alcuni personaggi permettendo all’autore di utilizzare diversi registri stilistici in relazione all’età e alla posizione sociale dei protagonisti.

Testimone inconsapevole / Gianrico Carofiglio

Carino; un ragazzo senegalese " vu'cumpra" viene accusato di omcidio di un bimbo di 9 anni ed il protagonista, suo avvocato, riesce a scagionarlo. Nel contempo viene raccontata la vita privata dell'avvocato, i suoi fallimenti sentimentali, la sua caduta nella depressione e la sua ripresa. Molti gli spunti di riflessione soprattutto sugli stereotipi che albergano costantemente nelle nostre vite quotidiane

R: Il treno dell'ultima notte / Dacia Maraini

Libro molto intenso e decisamente un pugno nello stomaco per i fatti narrati e per la crudità con cui vengono raccontati; avrei però preferito che i due avvenimenti principali (la ricerca dell'amico Emanuele con la storia dell'olocausto e la rivolta ungherese soffocata nel sangue) venissero trattati separatamente, magari in due libri diversi, anche se apprezzo l'idea che il male ritorna sempre, gli errori del genere umano vengono ciclicamente ri-commessi.

Tuo, Simon [Videoregistrazione] = (Love, Simon) / dai produttori di Colpa delle stelle

Premesso che è un bel film, godibile, avvincente, commovente, con tutti gli ingredienti giusti per rappresentare un punto di riferimento per gli adolescenti omosessuali di questo primo mondo, ecco, non posso non notare che soprattutto nel secondo tempo, quando tutti i nodi vengono al pettine, s'ingolfa un po' nel melodrammatico, tanto che mi ricorda certi film di 20/30 anni fa, quelli che finivano spesso in tragedia, col classico suicidio. Qui si passa tutto il secondo tempo a contemplare il bel Nick Robinson a piangere: grande prova attoriale, povero Nick, gli vengono di certe occhiaie! Poi, a catena, iniziano a piangere rispettivamente la sorella perché esclusa dalle confidenze del fratello; la madre, onnicomprensiva ma con grandi sensi di colpa perché ahimè psicologa; e il padre, ovviamente il più turbato perché reo di machismo residuo da maschio alpha. Tutto sommato però il nostro eroe se la cava, è proprio un ragazzo fortunato, è sommamente improbabile infatti che dietro un profilo internet senza foto si nasconda un bonazzo, statisticamente i brutti grassi bavosi sfigati sono mooolti di più!

Il viaggio di Shuna - Hayao Miyazaki

Poco prima di dirigere uno dei suoi primi e più emblematici capolavori cinematografici, "Nausicaa della Valle del Vento", ed avviare così una lunga carriera di successi artistici, il maestro Hayao Miyazaki adattò un'antica leggenda tibetana in forma di fumetto, intitolato "Il viaggio di Shuna". Quest'opera è rimasta inedita in Italia fino al 2023, quando la casa editrice Bao Publishing ne ha prodotto e pubblicato una bellissima edizione.

Dato il soggetto di partenza, la storia narrata è molto semplice ed episodica, ma anche arricchita dalla grandiosa ricchezza visiva ed immaginifica di Miyazaki. I disegni sono sensazionali, letteralmente avvolgenti, tanto da far credere al lettore di trovarsi davanti ad uno schermo a guardare un film dello Studio Ghibli.

Analogamente, anche gran parte di quelle che saranno poi le tematiche della filmografia del maestro nipponico sono qui presenti: "Il viaggio di Shuna" è infatti un racconto di formazione di giovani ed innocenti protagonisti, costretti ad affrontare il male del mondo per scovarne il bene. La narrazione, peraltro, si dipana sullo sfondo di spettacolari paesaggi fantasy, al limite del surreale, in cui si incrociano temibili cacciatori di uomini e creature mitiche, arcani pericoli e divinità del folklore asiatico, espressione e metafora della potenza enigmatica ed indomabile della natura.

Pesci piccoli - Alessandro Robecchi

Peccato, Robecchi mi piace come scrittore, ma con questo ultimo libro sembra aver terminato le idee e messo da parte lo stile. Troppi passaggi scontati e già visti. La scrittura è come sempre scorrevole ma l'immagine dei cerbiatti anche no, risulta di cattivo gusto e fuori luogo (riferimento per chi ha già letto il libro, per gli altri non anticipo). Anche l'editor ha probabilmente trascurato un po' troppo il suo ruolo, una buona revisione sarebbe stata d'aiuto. Per me libro deludente, che comunque si lascia leggere, storcendo troppo spesso il naso.