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Capelli, lacrime e zanzare
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Serpell, Namwali

Capelli, lacrime e zanzare

Fazi, 2021

Abstract: 1904. Sulle rive del fiume Zambesi, a poche miglia dalle maestose Cascate Vittoria, c'è un insediamento coloniale chiamato Old Drift. In una stanza fumosa dell'hotel dall'altra parte del fiume, un esploratore di nome Percy M. Clark, annebbiato dalla febbre, commette un errore che intreccia il destino di un albergatore italiano con quello di un garzone africano. Questo innesca un ciclo di inconsapevoli conseguenze che travolgono tre famiglie dello Zambia (una nera, una bianca, una mista) i cui membri si scontrano e s'incontrano nel corso del secolo, nel presente e oltre. Con il susseguirsi delle generazioni, le storie di queste famiglie - i loro trionfi, i loro errori, le perdite e le speranze - emergono attraverso un panorama di storia, fiaba, romanticismo e fantascienza. Da una donna ricoperta di peli a un'altra afflitta da una cascata infinita di lacrime, a storie d'amore proibite e ardenti storie politiche, a meraviglie tecnologiche nostrane come afronauti, microdroni e vaccini virali, questo romanzo è una testimonianza del nostro desiderio di creare e attraversare i confini e una meditazione sul lento e grandioso passare del tempo.

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Utente 12867
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Il libro è strutturato in capitoli dedicati ognuno ad un personaggio della saga familiare. Tre personaggi daranno avvio al libro e i loro discendenti proseguiranno fino ad incrociare le loro storie. La lettura scorre velocemente se non per alcuni passaggi forse un po’ ridondanti; alcuni episodi e situazioni sono un po’ bizzarri, ma nascondono il pensiero dell’autrice che dipinge un mondo di contrasti colorato di emozioni sempre vissute intensamente da ciascun personaggio. Penso che il romanzo sia più interessante per le capacità dell’autrice che per la trama.

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