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Il seggio vacante
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Rowling, J. K.

Il seggio vacante

Salani Editore, 06/12/2012

Abstract: A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un'idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un'antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all'interno dell'amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l'unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo. J.K. Rowling firma un romanzo forte e disarmante sulla società contemporanea, una commedia aspra e commovente sulla nozione di impegno e responsabilità. In questo libro di conflitti generazionali e riscatti le trame si intrecciano in modo magistrale e i personaggi rimangono impressi come un marchio a fuoco. Farà arrabbiare, farà piangere, farà ridere, ma non si potrà distoglierne lo sguardo, perché Pagford, con tutte le sue contraddizioni e le sue bassezze, è una realtà così vicina, così conosciuta, da non lasciare nessuno indifferente.

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La stora si svolge interamente in un piccolo paesino e si apre con la morte di un membro del consiglio comunale, lasciando appunto un seggio vacante da riempire. I possibili candidati si sfidano a colpi di maldicenze ed esagerazioni e, sinceramente, non ricordo chi sia alla fine il nuovo consigliere, pechè lo sguardo si amplia molto ed entra nelle vite di molti personaggi diversi per età, etnia e modo di pensare, ognuno con un carattere ben definito; delinea così uno spaccato di società odierna. In poco tempo ho imparato a conoscerli e mi ci sono affezionata.
Questo libro mi ha coinvolta ed emozionata, sia in positivo che in negativo. Vengono infatti affrontate diverse importanti tematiche: droga, adozioni, autolesionismo, violenza domestica, e altre che probabilmente ho dimenticato. Le affronta in modo realistico, vero, anche crudo, e probabilmente è stato questo ad allontanare molti lettori, abituati alla dolcezza della saga di Harry Potter. Ricordo che a volte smettevo di leggere per difendermi da quello che era successo, per mettere un muro protettivo tra me e la realtà descritta. Ѐ duro da leggere, ma è un libro che parla della realtà.
Mi è piaciuto? Mi è piaciuto come può piacermi un libro di Giovanni Verga, non per le belle emozioni che mi comunica, ma per la verità che contiene.

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