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La casa senza ricordi
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Carrisi, Donato

La casa senza ricordi

Longanesi, 2021

Abstract: Un bambino senza memoria viene ritrovato in un bosco della Valle dell'Inferno, quando tutti ormai avevano perso le speranze. Nico ha dodici anni e sembra stare bene: qualcuno l'ha nutrito, l'ha vestito, si è preso cura di lui. Ma è impossibile capire chi sia stato, perché Nico non parla. La sua coscienza è una casa buia e in apparenza inviolabile. L'unico in grado di risvegliarlo è l'addormentatore di bambini. Pietro Gerber, il miglior ipnotista di Firenze, viene chiamato a esplorare la mente di Nico, per scoprire quale sia la sua storia. E per quanto sembri impossibile, Gerber ce la fa. Riesce a individuare un innesco - un gesto, una combinazione di parole - che fa scattare qualcosa dentro Nico. Ma quando la voce del bambino inizia a raccontare una storia, Pietro Gerber comprende di aver spalancato le porte di una stanza dimenticata. L'ipnotista capisce di non aver molto tempo per salvare Nico, e presto si trova intrappolato in una selva di illusioni e inganni. Perché la voce sotto ipnosi è quella del bambino. Ma la storia che racconta non appartiene a lui.

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Probabilmente esiste una cricca di radical chick , puristi del genere thriller che stroncano Carrisi perché troppo commerciale. Carrisi si riesce a vendere da solo, non rimango mai deluso e riproporre come protagonista l'addormentatore di bambini è stato un bel regalo. Carrisi è il portabandiera italiano del genere, a testa alta, lui vende nel mondo rispetto ad altri colleghi italiani non perché ha un buon ufficio stampa e un team di marketing, Carrisi vende semplicemente perché è piú bravo degli altri.

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